LA SECREZIONE DI LUMACA

La secrezione di lumaca era un elemento già largamente impiegato non solo nella cosmetica ma anche nella medicina già ai tempi dell'antica Grecia. Si deve proprio ad Ippocrate di Kos ( 460 a.c. - 377 a.c.), considerato il padre della medicina di tutti i tempi, la scoperta delle preziose proprietà curative di questa secrezione, che a quel tempo era solito utilizzare prevalentemente come antinfiammatorio per la pelle mescolandola con latte acido.

Successivamente fu impiegata principalmente per le sue proprietà antiossidanti e, specie nel Medioevo, per guarire i disturbi dello stomaco quali ulcere e gastriti, ma anche come cicatrizzante per ferite e per fermare emorragie, nonché come antisettico contro le affezioni respiratorie. 

I primi studi moderni, effettuati negli anni '50, sulla composizione della secrezione di lumaca rilevarono la presenza nella sostanza di proteine e aminoacidi di particolare rilievo nella sintesi del collagene, rivelandone le importanti proprietà dermatologiche.


L'analisi chimica qualitativa della secrezione di lumaca ha evidenziato una composizione di sostanze attive piuttosto complessa, con presenza particolare di allantoina, collagene, acido glicolico, acido lattico, anti- proteasi, vitamine e minerali.

Sostanze funzionali attive

Allantoina: sostanza che stimola la rigenerazione dei tessuti, promuove il turnover epidermico e favorisce la proliferazione dei cheratinociti (sostituendo le cellule morte con nuove cellule). Elastina:proteina che rende elastica la pelle. Collagene: costituente essenziale della pelle, che agisce come idratante ed ammorbidente. In virtù delle sue proprietà elasticizzanti, rende la pelle tonica e morbida. Acido glicolico: permette di esfoliare gli strati superficiali della pelle e stimola direttamente la formazione del collagene nel derma, rendendo la pelle più luminosa. Vitamine, aminoacidi essenziali e altre proteine: promuovono la vascolarizzazione periferica e "ossigenano la pelle", garantendo la fornitura di nutrienti e l'idratazione della cute. Le vitamine, inoltre, svolgono un'attività antiossidante e cicatrizzante.In conclusione, quando applicata alla pelle umana, la bava di lumaca svolge presumibilmente le seguenti funzioni prevalenti. Da un lato, si è ipotizzato che possa stimolare la formazione di collagene, elastina e componenti dermici che riparano i segni del foto-invecchiamento, mentre il contenuto di proteine contribuirebbe a conferire alla pelle un aspetto sano, luminoso e tonico.In secondo luogo, supporterebbe la barriera protettiva contro gli agenti esterni che attaccano la pelle.Infine, si può sostenere che il contenuto di sostanze antiossidanti sia capace di rallentare il processo di invecchiamento precoce della pelle, riducendo al minimo i danni generati dai radicali liberi.